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ACQUA... FONTE DI VITA
Per capire l’importanza
dell’acqua sostenuta nei non facili discorsi che seguiranno è
necessario conoscere alcuni concetti di base relativi alla Cimatica.
Nel 18° secolo, uno scienziato di nome Chladni,
(che tra l’altro fu il primo a parlare di asteroidi e, naturalmente,
non venne creduto) scoprì e studiò i principi della CIMATICA, ovvero
lo studio delle forme d’onda.
Questa scienza straordinaria diede il via a numerosi esperimenti che
hanno condotto a risultati molto importanti.
Gli studi di CHLADNI furono proseguiti e perfezionati a partire dagli
anni '60 dallo svizzero HANS JENNY, pressoché sconosciuto nelle nostre
università. JENNY fornì alla cimatica solida letteratura,
dimostrazione ed uso pratico nel campo medico.
La cimatica dimostra in modo sensazionale il rapporto tra forma e
frequenza, rapporto che è alla base di tutto ciò che esiste.
La fisica dei quanti ha
reso possibile la comprensione che qualsiasi forma sia essa minerale,
vegetale, o animale, è il risultato di legami energetici, i quali
assumono una determinata forma in quanto ordinati armonicamente in base
alla frequenza dell’energia di base, sia essa sonora, luminosa, o di
altro genere.
È noto in ambiente scientifico che ogni materiale, sottoposto ad una
vibrazione specifica assume una sua peculiare forma relativa alla
frequenza d’onda a cui è stato sottoposto, dunque che la forma è il
risultato della frequenza d’onda che la genera.
Per esempio, uno degli
esperimenti di HANS JENNY consiste nello stendere una polvere sottile,
il LYCOPODIUM, su una lastra metallica. Su questa lastra viene
proiettata una vibrazione sonora, in questo caso il mantra OM,
da millenni conosciuto e riconosciuto in molte tradizioni orientali
quale “suono della creazione”,
corrispondente al “verbo”
della Bibbia occidentale.
Ebbene: il risultato di questo esperimento è stato che le particelle di
sabbia si sono raggruppate a formare un disegno… Si tratta di un
cerchio con al centro un altro cerchio più piccolo.
Quello che sorprende è che questo disegno corrisponde al simbolo che
gli antichi hanno utilizzato per millenni per rappresentare proprio la
“OM”, il DO DELLA CREAZIONE, l’ATTO CREATIVO ASSOCIATO AL VERBO.
I risultati evidenziati da questi ed altri esperimenti sembrano
confermare ciò che lo stesso PITAGORA asseriva: “LA
GEOMETRIA DELLE FORME È MUSICA SOLIDIFICATA”.
Gli esperimenti di
JENNY proseguono ancor oggi per merito dello svizzero LUTHOR WASSEL.
STUDI SULL'ACQUA
Circa 30 anni più
tardi, nel 1994, il Giapponese MASARU EMOTO, naturopata e ricercatore,
iniziò a studiare l’acqua ideando un metodo tanto personale ed
inconsueto, quanto meraviglioso ed efficace.
MASARU EMOTO iniziò i suoi studi sull’acqua quando conobbe il
biochimico statunitense dott. LEE H. LORENZEN.
LORENZEN utilizzava per i suoi studi sulla MICRO
CLUSTER WATER un apparecchio chiamato MRA,
o ANALIZZATORE DI RISONANZA MAGNETICA, a quel tempo usato negli Stati
Uniti per l'omeopatia.
Nel 1999, dopo 4 anni e mezzo di ricerca e decine di migliaia di
fotografie, viene pubblicato il primo dei suoi libri, “I messaggi dall’acqua”,
successivamente tradotto anche in italiano, oggi edito dalla Macro
Edizioni.
La bibliografia di MASARU EMOTO, al momento in cui iniziò gli
esperimenti comprendeva ben 11 pubblicazioni riguardanti la risonanza
magnetica e l’HADO, alcuni dei quali sono diventati dei best-sellers.
La Terra, altrimenti chiamata il “Pianeta d’Acqua” è coperta per
circa il 70% da acqua. La maggior parte dell’acqua presente sul
pianeta si trova nei mari, mentre una parte fluttua nell’aria sotto
forma di nubi o di nebbia. Così come i ghiacciai delle regioni artiche
o di alta montagna sono acqua solidificata.
La quantità di acqua presente in un corpo umano completamente formato
è anch’essa di circa il 70%, dunque si può dire che il corpo umano
è fatto d’acqua.
L’acqua, qualunque sia la sua composizione, ai nostri occhi appare la
stessa, ma in realtà quale è la differenza nell’informazione che
ogni tipo di acqua porta con sé?
Esiste una qualche via possibile per esaminare questo aspetto?
Esistono dei metodi per evidenziare la differenza della NATURA DELL’ACQUA?
Queste domande portarono MASARU EMOTO ad elaborare la sua tecnica di
analisi, attraverso le fotografie al microscopio dei cristalli di acqua
ghiacciata.
Un cristallo è una sostanza solida con atomi e molecole disposti in
modo ordinato.
Oltre ad essere presenti nella NEVE e nel QUARZO CRISTALLIZZATO, i
cristalli si possono vedere anche nei MINERALI PRESENTI IN NATURA come,
per esempio, i DIAMANTI, il SALE DA TAVOLA.
MASARU EMOTO aveva una sua teoria:
quando una molecola di acqua cristallizza, l’acqua pura crea un
cristallo puro, mentre l’acqua inquinata potrebbe non cristallizzare
bene.
Nel 1994 iniziò i suoi esperimenti.
La prima constatazione fu che non ci sono cristalli perfettamente
uguali, come del resto è vero per il volto di ogni persona.
È impossibile ottenere foto di cristalli identici, ed è impossibile
riprodurre due volte lo stesso identico cristallo.
Però i cristalli presentano una certa tendenza distintiva, chiamata “RETICOLO
CRISTALLINO” oppure “STRUTTURA CRISTALLINA LAMINARE”.
Perciò i cristalli possono essere identificati da questa TENDENZA
STRUTTURALE.
Oltre all’utilissima
e curiosa osservazione delle condizioni delle acque attraverso questo
innovativo e geniale metodo, gli aspetti più intriganti di questi
esperimenti sono ben altri. Infatti le cose si fanno veramente molto, ma
molto interessanti, quando Masaru Emoto sperimenta come le molecole d’acqua
possano essere influenzate in base al “messaggio” che ricevono: il
modo migliore per dimostrare questi cambiamenti molecolari si ottiene
attraverso la cristallizzazione.
Infatti, a messaggi differenti, le forme a livello molecolare rispondono
con notevoli variazioni.
Cosa si intende in questo caso con il termine messaggio?
Si intende, per esempio, musica, parole pronunciate o scritte, nomi,
pensieri, sentimenti, intenzioni, emozioni, preghiere, meditazioni, e
quanto altro.
L’acqua distillata, e di conseguenza questo specifico cristallo, è la
matrice utilizzata costantemente per gli esperimenti con la musica, e
con le parole scritte al computer su un’etichetta adesiva.
I risultati furono di cristalli molto belli e armonici quando sottoposti
a musica dolce e rilassante, come quella classica, altrettanto per
quelli di acqua sul cui contenitore era stata messa un’etichetta con
parole positive, come “anima”, “grazie”, “ti amo”…
Diversamente i cristalli mostravano una struttura degradata,
evidentemente disarmonica, quando l’acqua veniva sottoposta ad esempio
a musica heavy metal o a parole come “scemo”, “ti uccido”…
Se
è vero, come insegnano le immagini di cristalli di Emoto, che alcune
energie sottili influenzano positivamente o negativamente l’acqua,
ricordiamoci che il corpo umano è composto per oltre il 70% di acqua.
LA COSCIENZA
INFLUENZA LA MATERIA?
Con gli esperimenti sui
cristalli di acqua, MASARU EMOTO persegue l’idea di rendere
visibili alcuni fenomeni di per sé stessi invisibili.
Un pensiero, un’emozione, un suono, una parola, sono fonte di un’onda
vibratoria che coinvolge istantaneamente il tutto, interagendo con esso
modificandone le strutture energetiche e vibratorie.
La manifestazione sul piano della materia solida non appare così
immediata ed evidente, in quanto assoggettata alle leggi dello
spazio-tempo.
Ma, per esempio, attraverso le fotografie al microscopio di MASARU EMOTO,
queste variazioni appaiono tanto evidenti quanto sorprendenti.
HADO E I CAMPI DI
RISONANZA MAGNETICA
“HADO”:
parola Giapponese per la quale la traduzione italiana potrebbe essere
“schema vibrazionale intrinseco”.
Cerchiamo di spiegare di cosa si tratta:
- ogni sostanza esistente è composta da una combinazione di atomi.
- nell’atomo gli elettroni (negativi) gravitano, come in un
microscopico sistema solare, ad altissima velocità intorno al nucleo
atomico (positivo).
- questo movimento genera una particolare debole onda vibratoria, che in
giapponese viene chiamata HADO.
Per semplificare il concetto… ogni
manifestazione della Coscienza è VIBRAZIONE.
È proprio il rapidissimo orbitare degli elettroni, a formare dei “percorsi”,
o CAMPI DI RISONANZA MAGNETICA, fra i quali non se ne trovano mai due
uguali.
Oltre a Neutroni, Protoni ed Elettroni, nell’atomo sono presenti anche
delle particelle ancor più piccole, tra le quali i NEUTRINI.
I neutrini sono particelle neutre, molto leggere, ma copiosissime, DIECI
MILIARDI DI VOLTE DI PIÙ delle particelle nucleari o BARIONI (Protoni e
Neutroni che costituiscono l’atomo).
E sono proprio i neutrini a veicolare la coscienza nell’influenzare il
movimento delle particelle atomiche.
Quindi la Coscienza esercita la propria volontà attraverso le
informazioni che influenzano la materia, a partire dai mattoni che la
costituiscono, ossia gli atomi.
Per continuare a capire è importante ricordarci che ogni
cosa in manifestazione è VIBRAZIONE.
Per esempio, un sasso che sembra completamente immobile, osservato al
microscopio elettronico, evidenzia un gran fermento a livello atomico.
A seconda della FREQUENZA VIBRATORIA, per dirla in termini più semplici
VELOCITÀ DELLA VIBRAZIONE, avremo manifestazioni DIVERSE, ma di natura
sempre esattamente uguale.
Un semplice esperimento
sulla trasmissione dell’energia attraverso la RISONANZA, è quello di
mettere due diapason della stessa frequenza uno di fronte all’altro.
Percuotendone uno, e quindi facendolo suonare, inizierà a suonare anche
l’altro senza alcun contatto, per il fenomeno della risonanza.
Questo metodo di trasmissione dell’energia per mezzo della risonanza
viene comunemente usato dalla moderna tecnologia: per esempio la
televisione, i telefoni cellulari, la radio, il microonde, alcune
apparecchiature mediche per analisi, esempio per la tac, per le
radiografie, ecc.
Qui dove sei tu,
proprio adesso, ci sono un’infinità di onde di risonanza, campi
magnetici di ogni tipo, microonde, ultrasuoni, infrasuoni, raggi X,
raggi gamma, forme pensiero, forme energetiche sottili di varie
frequenze… Un'infinita realtà invisibile
ed impercettibile.
Non la vediamo, non la percepiamo attraverso i sensi fisici, ma non per
questo non esiste. C’è… eccome… e interagiamo con lei anche se
non ce ne rendiamo conto.
Se accendessimo un televisore, subito alcune di queste onde si
manifesterebbero in forme, colori e suoni, perché l’apparecchio
tecnologico “televisore” è programmato per riconoscere, ricevere,
decodificare e riprodurre queste onde di risonanza.
Semplicemente premendo un tastino, cambiamo il canale di ricezione, e
quello che percepiamo cambia immediatamente perché si accede ad una
frequenza diversa.
Una cosa molto interessante, affermata da GREGG BRADEN nella sua
videoconferenza “CAMMINARE FRA I MONDI”, è che secondo gli antichi,
gli esseri umani di questa era avrebbero percorso il sentiero della
tecnologia esteriore, per mezzo della quale costruiamo macchine e
strumenti esterni al corpo fisico, senza renderci conto che ogni volta
che ciò avviene non facciamo altro che costruire uno specchio di una
qualche funzione del nostro corpo fisico.
Questo non significa che noi siamo dei frullatori o dei tostapane, ma
che ogni cellula del nostro corpo incarna le componenti stesse che
permette ad uno strumento tecnologico di essere tale.
Ogni nostra cellula ha un potenziale elettrico pari a 1,17 volt…
abbiamo oltre 6.000 miliardi di cellule nel nostro corpo…
Provate a fare un rapido calcolo della potenzialità elettrica del
nostro corpo, se riuscissimo ad attivarla interamente.
Come possiamo attivare questo potenziale,
almeno parzialmente?
Gli antichi sostenevano che lo attiviamo e lo regoliamo attraverso le
emozioni.
Erano così sicuri che la nostra generazione si sarebbe ricordata di
questa tecnologia interiore che scrissero per noi interi volumi sull’argomento,
chiamandoci “Coloro che camminano tra i mondi”.
L'ACQUA DIAMANTE
L’acqua
diamantina è stata realizzata dal francese Joel Ducatillon,
quale concretizzazione di un intenso percorso evolutivo personale.
Nel 1971 Joel Ducatillon esercitava la professione di pianista jazz e di
varietà.
Perciò da un punto di vista professionale era completamente estraneo al
mondo scientifico.
Era però molto inquieto, si sentiva incompleto… frequentò dei corsi
di Naturopatia a Parigi.
Poi, come naturopata, esercitò la professione nella Regione di Lille,
nella Francia Settentrionale.
Questo percorso lo portò ad interessarsi e a studiare le energie
sottili, il magnetismo, la geobiologia, e molti altri argomenti affini.
Con il sopraggiungere della maturità la sua coscienza lentamente
progredì, e un giorno, era il 1990, un'energia
molto speciale iniziò ad attraversarlo.
Le sue parole precise sono:
“IN QUEL MOMENTO, SENTENDO QUESTA ENERGIA, SENTII CHE RITROVAVO LA MIA
FAMIGLIA, QUELLA CHE MI AVEVA ABBANDONATO SULLA TERRA”.
Come conseguenza di ciò avvenne che perse la sua famiglia terrestre,
perse la sua professione, la sua abitazione.
In breve rimase completamente spogliato, vagando un po’ ovunque per
circa tre anni, senza alloggio e senza denaro.
Nel 1994, gli si presentarono 3 sogni, quelli che hanno dato impulso
alla sua ricerca.
Il periodo di transizione, angoscioso, difficile, lo purificò al
livello delle necessità riguardanti la comodità, la sicurezza
finanziaria, il bisogno della compagnia di altre persone.
A questo punto lentamente entrava in scena una nuova vita, completamente
diversa da quella a cui la società odierna ci ha abituati da millenni.
Prestando attenzione alle “casualità”,
alle “sincronicità” della
vita riuscì ad ottenere un’infinità di informazioni utili alle sue
ricerche.
Anche se non aveva ancora chiaro cosa avrebbe realizzato, aveva invece
ben compreso che si trattava di qualcosa che avrebbe aiutato l’evoluzione
dell’umanità nel passaggio epocale che si sta compiendo proprio di
questi tempi.
Molti mutamenti stanno interessando la Terra quali mutazioni climatiche,
scioglimento dei ghiacci, incremento di attività vulcanica e terremoti.
Il campo magnetico terrestre sta diminuendo progressivamente da circa
2000 anni, in maniera molto accentuata negli ultimi 500 anni.
Negli ultimi 20 anni il campo magnetico terrestre è diventato erratico.
Le mappe aeronautiche del mondo, utili per l’utilizzo del pilota
automatico in atterraggio, sono state revisionate a livello globale per
permettere al pilota automatico di funzionare regolarmente.
La frequenza vibratoria terrestre o “Risonanza Schumann” misurata
alla metà degli anni '80 in 7,8 Hertz, è passata a circa 11 Hertz
negli anni 1997/98; ed ora è prossima ai 13 Hertz.
Tutto questo fa presagire una nuova inversione dei poli magnetici
terrestri, come già avvenuto più volte in ere passate.
Siamo nel bel mezzo di
un passaggio epocale, una transizione che antichissime tradizioni,
aventi origini culturali apparentemente separate tra di loro, hanno
profetizzato migliaia di anni fa…
Tutto si sta trasmutando. Anche gli esseri umani del pianeta terra lo
stanno facendo.
Il nostro DNA sta mutando, ed alcuni ricercatori scientifici di
frontiera lo hanno anche documentato con analisi mediche e scientifiche,
per quanto non se ne faccia pubblicità alla grande massa.
Torniamo dunque alla ricerca guidata del nostro caro amico Joel
Ducatillon.
Nel 1996 è nato un primo apparecchio, che era un cilindro in plexiglass,
nel quale c’era una spirale di energia.
Joel lo battezzò simpaticamente “LA
MACCHINA LAVATRICE”.
Lo si metteva in una stanza piena di bambini che urlavano, e bastava
chiedere ad alta voce: “ESPRIMO L’INTENZIONE CHE QUESTA STANZA
DIVENTI PIÙ PACIFICA, PIÙ SERENA”.
E in dieci secondi era tutto finito. I cani andavano a coricarsi, i
bambini smettevano di piangere, e si sentiva l’energia che crepitava,
che scendeva lungo il corpo.
Ma era solo l’inizio.
Fu solo un paio d’anni più tardi, nel 1998, che realizzò un 2°
piccolo apparecchio, una specie di dna artificiale.
I chiaroveggenti vi vedono delle spirali di luce, e vi sono delle
geometrie che vengono ad imprimersi dentro, come nel DNA.
Per fare in modo che queste forme si imprimessero, Joel ha dovuto fare
tutto un lavoro relativo al cambiamento dell’aria all’interno, come
pure un lavoro con la geometria e la matematica.
All’interno di ogni apparecchio erano contenuti circa 700 codici, il
che implicò un enorme lavoro di codificazione.
Poiché Ducatillon era un musicista, questo capitava a proposito,
perché la trasmissione dei codici avveniva attraverso i suoni e la
musica al sintetizzatore.
Come conseguenza di questo processo, le diverse energie si registravano
nel DNA di luce contenuto nel cilindro.
Ma perché questo potesse accadere, fu necessario mettere attorno al
cilindro un circuito oscillante di Lakowski, esattamente come quello del
CERN di Ginevra (Centro Europeo di Ricerca Nucleare), che è un
acceleratore di particelle, un cavo d’acciaio di 27 Km di
circonferenza… nel caso dell’apparecchio di Joel la circonferenza
era di 27 cm.
Con la verbalizzazione di un mantra, infine, un 40% dell’aria all’interno
del cilindro si trasforma in KRYPTON, gas pesante che trattiene i suoni,
concludendo così il processo di memorizzazione dei codici nel cilindro.
Immergendo il cilindro per 12 ore in un bicchiere d’acqua, questa si
trasformava in acqua diamantina.
Come detto vi erano già almeno 700 codici nei cilindri, ma allora non
era moltiplicabile.
Nel novembre 1999 Joel fu invitato a Parigi per spiegare questa ricerca
ad un gruppo di persone.
Erano tutti Ebrei che studiavano la Kabbala.
Allora Joel si chiese come mai fosse stato invitato, perché la vita lo
avesse condotto in quel luogo… e comprese che doveva inserire nel
cilindro anche i codici della lingua ebraica. Condusse quindi degli
studi che lo portarono ad individuare ed inserire altri 144 codici.
Da quel momento, aprile 2000, l’acqua diamante è diventata
moltiplicabile e condivisibile con tutti.
Rapidamente si diffuse in almeno 60 Paesi nel mondo.
Nei tempi successivi altri codici furono inseriti, fino a superare
complessivamente il numero di 900.
COME AGISCE
L’acqua elevata alla
condizione Diamantina, diviene una ricevente
di Energie Superiori e mantiene costantemente e perennemente
queste qualità di funzioni, anche nello stato ghiacciato e gassoso,
quindi, a qualunque temperatura ed in qualsiasi situazione.
Nella condizione diamantina, l’acqua si comporta come mezzo di
trasferimento per la persona che sta cercando COSCIENTEMENTE di evolvere
verso una condizione migliore, a tutti i livelli (fisico, mentale,
animico, spirituale).
Essa agisce sui meccanismi nascosti, alla base del problema. Come uno
specchio presenta a chi la utilizza coscientemente, attraverso sogni,
incontri, situazioni, ecc., il RIFLESSO DEL PROPRIO PROBLEMA INTERIORE,
che una volta RICONOSCIUTO ed ACCETTATO NEL PROFONDO, SVANISCE perché
viene trasmutato ed integrato.
L’acqua diamantina non costituisce una scappatoia o un surrogato, non
può sostituirsi a noi nell’impegno evolutivo.
Le persone che stanno seriamente
impegnandosi in un percorso evolutivo avranno un aiuto importante dall’utilizzo
dell’acqua diamantina e accelereranno moltissimo i processi di
crescita, purché venga mantenuto il proprio impegno.
L’acqua diamantina agisce sulla ZONA INTRONICA del DNA, ovvero nella
zona non codificante, trasmettendo nuove geometrie, o frattali, che a
loro volta ORGANIZZANO NUOVE BANCHE DATI in aiuto alle 4, Adenina,
Citosina, Guanina, Timina, della PARTE CODIFICANTE che PRODUCE I GENI.
Questo è di notevole aiuto nell’alleggerire e trasformare i blocchi e
le disarmonie causati dalle MEMORIE DEL SUBCONSCIO.
In questo modo aiuta anche a ritrovare il proprio equilibrio interiore,
a disintossicare e purificare.
Cos’è un GENE?
È UN CODICE DI IDENTIFICAZIONE.
Dunque, nel nostro corpo, le cellule sono dei dischetti che fanno
comportare il nostro corpo fisico e psico-emozionale come un computer
costituito da più di 6mila miliardi di cellule.
Perciò quello che succede è che milioni e milioni di geni portano le
informazioni, o codici, alle cellule del cervello, del cuore, del
fegato, ecc.
Nikola Tesla, scienziato, affermava già nel secolo scorso: “NOI SIAMO
DEI COMPUTER, DELLE MACCHINE AD ENERGIA LIBERA, E LE ANIME S’INCARNANO
TRAMITE QUESTE MACCHINE FATTE DALLA TERRA MADRE PER ESPANDERE IL CORPO
DI DIO ATTRAVERSO L’IGNOTO”.
Il 90% del filamento DNA non codifica nulla, ma è proprio nello spazio
apparentemente vuoto, la zona intronica, che si trovano le geometrie dei
frattali che sono in grado di cambiare il modo in cui le “banche dati”
agiscono sulla parte codificante.
Nonostante tutto, queste geometrie frattali sono state riconosciute
dagli scienziati, e talvolta appaiono degli articoli su riviste vendute
in libreria.
È per mezzo di queste geometrie che l’anima, all’interno, può
trasmettere alla genetica le memorie che si imprimeranno nelle cellule.
L’acqua diamante agisce in questa parte non codificante del DNA,
aiutandoci a trasformare ed integrare le geometrie frattali.
Nell’acqua Diamante sono contenuti codici di vitamine, minerali,
ecc… ma sono stati aggiunti anche dei codici in relazione con le
costellazioni, altri in relazione con i solidi di Platone, con
certe formule geometriche e soprattutto con il Fiore della vita, figura
conosciuta anche con il nome di “SESTO GIORNO DELLA GENESI”.
È un simbolo antichissimo, il cui significato è “IL COMPLETAMENTO
DELL’OPERA CREATIVA DEL MONDO”.
Esso era conosciuto dai primi cristiani copti, che lo incisero sulle
pareti di alcuni templi; dai Cinesi, utilizzato nell’ex dimora dell’Imperatore,
posto sotto le zampe di un leone solare; dai Templari, nelle loro
cattedrali, Italia compresa; dagli Ebrei nel Tempio di Gerusalemme;
dagli antichi Egizi, in alcune delle principali Piramidi; dagli antichi
Maya, anch’essi nelle loro piramidi dell’America del Sud.
Drunvalo Melchisedek, autore del libro “L’antico segreto del Fiore
della vita” (vi sono ora 2 volumi) rileva come in questo disegno
sono contenute quasi tutte le forme geometriche esistenti, compresi i
solidi platonici, contiene i disegni della formazione dell’atomo, e
perfino di una prima cellula in una fecondazione.
Joel Ducatillon ha avuto in dono la comprensione dei numeri del fiore
della vita.
Essi vanno da 1 a 37.
Moltiplicando 37 x 18 (3x3x2), si ottiene 666, il numero dell’atomo di
CARBONIO, attuale elemento di base della materia sul Pianeta Terra.
Se si moltiplica 37 x 27 (3x3x3) = misura del circuito oscillante di
Lakowski, ricordate?, si ottiene 999, che è:
il NUMERO DELL’ATOMO DEL CARBONIO ELEVATO AD UN’ALTRA
COSCIENZA, che viene chiamata DIAMANTE… Ecco perché si chiama acqua
diamante.
Affinché i nostri corpi fisici possano adattarsi alla nuova, più
elevata, frequenza vibrazionale, è necessaria la trasformazione del
carbonio che ne compone gli atomi.
Lo stesso avviene con le nostre memorie registrate nel DNA.
L’acqua associa la verbalizzazione dell’intenzione direttamente con
la corrispondente memoria della polarità opposta che è presente nel
subcosciente (nelle cellule del corpo).
L’attività dell’acqua diamantina eleva SIMULTANEAMENTE i due poli
opposti, finché essi non vibrano ad una frequenza più alta.
Questa azione induce un’energia che neutralizza, trasforma e risolve
il conflitto degli opposti.
Come preparare a casa l’acqua diamantina e riprodurla a
volontà
L’acqua diamante non
va conservata nella plastica. L’ideale sarebbe utilizzare dei
contenitori in vetro.
- Per prima cosa è necessario travasare un flacone da almeno 100 ml di
acqua diamante in una bottiglia vuota da un litro.
- Poi si riempie la bottiglia con acqua normale, cercando di utilizzare
la migliore acqua a propria disposizione.
- Dopo qualche ora, il tempo dipende dalla qualità dell’acqua da
trasformare, avremo ottenuto un litro di acqua diamantina.
Essa servirà da bevanda quotidiana per tutta la famiglia, con il suo
consenso, beninteso.
Inoltre servirà per lavorare con le intenzioni, se lo desiderate.
100 ml di questa stessa acqua potrebbero servire per prepararne un altro
litro.
Per precauzione, ritiratene una quantità di almeno 100 ml in un flacone
di vetro. Vi servirà da matrice per ogni evenienza.
Risultati ottenuti dall’impiego di Acqua Diamante.
Joel Ducatillon e le persone che l’hanno utilizzata con consapevolezza
e rispetto, ed allo stesso tempo ci hanno anche “giocato” seguendo l’intuizione,
hanno ottenuto risultati spesso imprevedibili e a volte stupefacenti.
- L’acqua elevata alla condizione diamante presenta una diminuzione di
inquinamento da metalli pesanti, da cloro, e un abbassamento del tds.
- Alcune persone hanno ottenuto la scomparsa di eczemi o funghi dalla
superficie cutanea, applicando l’acqua diamantina sulla pelle.
- Altri la utilizzano per fare il bagno, ottenendo una pelle più liscia
e più morbida.
- Una persona che lavora in una centrale nucleare ha fatto la prova di
mescolare 1,5 litri di A.D. in 400.000 litri di acqua contaminata da
elementi radioattivi (argento 110, cobalto 60, cesio…). Ha mescolato
quest’acqua per una settimana ed ha quindi constatato con un’analisi
spettrometrica che il 10% dell’inquinamento contenuto nell’argento
110 e nel cobalto 60 (sotto forma colloidale) era scomparso. Stiamo
parlando di una quantità irrisoria, 1 litro e mezzo di acqua diamante
in 400.000 litri di acqua inquinata.
- Altre persone la utilizzano negli umidificatori, oppure in uno
spruzzatore e spruzzandola sui cibi, negli ambienti per eliminare
vecchie memorie e purificarli, per tranquillizzare situazioni di
nervosismo.
- Altre persone hanno constatato risultati utilizzandola con i
cristalli, con le piante, con gli animali, con gli ammalati e con i
bambini.
- L’acqua diamante ridona vita e potenzia tutto ciò che è naturale,
mentre distrugge e dissolve tutto ciò che è manipolato, artificiale e
nocivo. Per esempio le sostanze chimiche sono sostanze morte; nel caso
dei farmaci, o dei vaccini in particolare, essa rappresenta una grande
speranza per coloro che sono obbligati ad accettarli, pur essendone
contrari.
- Si può rendere un utile servizio al pianeta versandola nei ruscelli,
nei torrenti, negli stagni, nei fiumi, nei laghi, nei bacini, nei mari…
magari dove ci sono cetacei e delfini, che pare la gradiscano molto…
Con un po’ di buona volontà da parte di tutti, tutta l’acqua del
pianeta potrebbe elevarsi alla condizione diamantina.
Riuscite ad immaginare cosa significherebbe questo?
I modi per utilizzare quest’acqua sono infiniti, ognuno troverà
quelli più sintoni al proprio Essere e Sentire.
Danilo Perolio
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